Abramo in valle Bormida ( Italia, "fegato del mondo" )

Il "fegato" babilonese

Sono arrivate le scritte presenti sulla mappa babilonese e anche non sapendo ancora a quali zone vanno assegnate, sarebbe gia' facile intuire dove metterne alcune conoscendo la geografia della nostra penisola. Segnaliamo in particolare la presenza della parola PADAN (e siamo nel 2000 a.C., piu' di quattromila anni fa).


Figura 1 - Mappa geografica dell'Europa risalente all'anno 2000 avanti Cristo, creduta fino a oggi un "fegato" babilonese per scopi divinatori.

Che non si tratti di un "fegato" pare evidente... sono nomi come "le porte della citta'", "la sconfitta dell'esercito nemico", "il palazzo". Se comunque ci trovate una qualche parentela con i nomi anatomici delle parti del fegato teniamo presente che gli antichi dottori greci, fondatori della moderna epatologia, si basarono proprio su questo modello di creta per assegnare questi nomi al vero fegato (credendo che questa mappa geografica fosse appunto un fegato). In anatomia, si usano dunque, a tutt'oggi, nomi geografici dell'antica Europa per indicare alcune parti di questo nostro organo.

In questo fegato babilonese le parti a "destra" (quelle settentrionali nella mappa e nella figura) sono dette "regioni amiche" (pars familiaris), quelle sinistre-meridionali-bassofigura (al di sotto della catena alpina) sono "regioni nemiche" (pars hostilis), il che ci fa capire chi siano gli alleati geografici dei Babilonesi (possessori della mappa) in quest'epoca databile nel 2000 avanti Cristo.

Rispetto alla mappa etrusca, questa babilonese e' molto piu' curata nei dettagli. In particolare si distingue bene che la morena di Ivrea (la parte finale a sinistra, che si rimpicciolisce, della catena alpina) scende verso il sud (mentre il fegato etrusco non riportava questa inclinazione).

Allo stesso modo, il fegato babilonese scende nei particolari e mostra maggiormente l'inclinazione della penisola italiana, a differenza dell'etrusco che tondeggia il tutto senza che se ne colga l'inclinazione.

Con i nomi "amutu", "usuratu kayyanatu" e "siru", pare si indichino le parti generali dell'oggetto (e gia' sembra che si parli di Kanaan e della Siria biblica). Abbiamo poi una dozzina di regioni che vengono indicate con questi nomi (e con alcuni sottonomi, di cui riporto la traduzione inglese di un esperto del settore):

Sono presenti poi dei "marks" e spero proprio di avere al piu' presto i dettagli di questa mappa per capirne l'esatta natura geografica (sto aspettando un libro dalla Danimarca in cui spero ci siano le corrispondenze precise tra i nomi e i luoghi della mappa, il che renderebbe chiare molte cose):