Quelli che nel brano Genesi 11:10 vengono considerati "anni" non sono solo una misura temporale ma anche una misura con cui indicare la grandezza di un territorio. La frase "Sem aveva l'eta' di cent'anni quando genero' Arpacsad; Sem, dopo aver generato Arpacsad, visse cinquecento anni e genero' figli e figlie" puo' essere interpretata come "il fiume chiamato Sem aveva una lunghezza uguale a cento quando genero' il fiume Arpacsad; il fiume Sem, dopo aver generato il fiume Arpacsad, continuava per una lunghezza uguale a cinquecento e genero' figli e figlie".
Esaminando quindi tutte le eta' presenti nella discendenza di Sem (quelle in cui un fiume genera il fiume successivo e quelle di quanto ancora vive tale fiume) e' possibile constatare come il quadro completo collimi con il bacino fluviale del Po nel suo versante alpino, il tutto partendo dal mare Adriatico con le seguenti corrispondenze. Come mostrato nella figura, la sequenza dei discendenti di Sem descrive gli affluenti alpini del fiume Po nell'epoca biblica in cui si presume che il fiume Adige confluisse anch'esso nello stesso bacino fluviale per come il primogenito Sem abbia la lunghezza giusta per rappresentarlo.
Gli stessi 403 anni di Arpacsad e Selah necessari per giungere alla loro sorgente collimano con il fatto che la coppia di fiumi Mincio e Oglio (considerati insieme) nascono dallo stesso massiccio montuoso da cui nasce il successivo fiume Adda. Ultimo dei fiumi particolarmente lunghi e' il Ticino, seguito dai fiumi Sesia, Dora Baltea, Dora Riparia, per giungere al Chisone e infine alle sorgenti del Po la cui identificazione con Terah si riflette nel nome della tribu' taurinense che dara' il nome a Torino.
Il resoconto biblico prosegue con la discendenza di Terah, padre di Abramo, Nahor e Haran. La biblica Ur dei Caldei in cui vivevano, le lettere ebraiche AVR, ci porta nel territorio provenzale del Var. E' importante sottolineare come il territorio semita qui descritto corrisponda sostanzialmente al territorio delle tribu' liguri riportate nella iscrizione romana sul Trofeo delle Alpi di La Turbie (detto anche Trofeo di Augusto), dalle Alpi lombarde alle Alpi marittime francesi. Come riportato nella Genesi, Terah ebbe tre figli chiamati Abramo, Nahor e Haran. Il figlio Haran "mori' in presenza di Terah", cosi' come il fiume Verdon confluisce nel fiume Durance, e il medesimo Haran era padre di un figlio chiamato Lot, cosi' come il fiume Argens si trova geograficamente sotto il fiume Verdon.
Abramo con i suoi parenti esce da Ur (AVR) dai Caldei (KsDYM, plurale di KsD) per recarsi nel paese "montagnoso" Haran (HRN). Dalla costa provenzale del Var si sposta sulle montagne della Liguria di Ponente:
ABGDhVZHtYKLMNS^PzQRsT (0123456789...)
Abramo lascia Haran (tra la casella HR e la casella RN della mappa del Piemonte) e si trasferisce nel paese di Kanaan (la regione dalla casella KN poco sotto Asti, alla casella ^N della langa di Cairo Montenotte):
Abramo torna indietro dopo avere incontrato la divinita' e pianta le sue tende presso la localita' piemontese di Pamparato:
Verso la regione meridionale, il Negev (NGV):
In Egitto:
Il ritorno in Piemonte:
Mentre Abramo resta tra Langhe e Monferrato, Lot si sposta nelle citta' della pianura tra Alessandria e Pavia piantando le sue tende fino al piacentino (Sodoma):
Abramo si sposta nella regione ligure di Hebron: