Abramo in valle Bormida

Chi sara' stato il manipolatore?


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Inviato da: Mauro il September 14, 2002 at 20:52:39:

In risposta a: Linguistica, storiografia e ideologia
Inviato da Dario il September 14, 2002 at 12:09:07:

Dario scrive:
: dopo aver sondato il territorio di Israele,
: che non e' cosi' esteso, per oltre mezzo secolo
: alla ricerca di riscontri con la narrazione
: biblica, hanno rispettosamente concluso
: (sono credenti non fanatici) che questa
: e' fondamentalmente un prodotto ideologico
: redatto nel settimo secolo a.C. con lo scopo
: principale di unificare un popolo gettando
: le basi di un mito di fondazione.


L'unica conclusione possibile e' proprio questa,
se ci si limita a cercare Israele in Medioriente.

Ed e' quello che dico, che non e' laggiu' che
bisogna cercarla.

Proprio il tema della manipolazione della verita'
e' applicabile al contrario. Pur di non rivelare
la questione semitica-europea, la verita' e'
stata completamente stravolta (e chi al tempo dei
Greci rivelava tali "misteri" doveva bersi la
cicuta, senza stare ora a ripercorrere tutti i
vantaggi che nei secoli successivi gli Europei si
sono presi accampando diritti sulla regione
mediorientale).

Ci sono pero' alcuni particolari che portano
sulla buona strada (con il fegato-mappa che e' il
reperto inequivocabile con cui seguire la via
giusta). Come mai alcune cose nella Bibbia sono
completamente sbagliate? Per esempio la citta' di
Sidone che e' parte della tribu' di Asher (libro
di Giosue') e' impossibile che sia cosi'
limitandoci alla geografia mediorientale (mentre
tutto collima in territorio italico con Savona-
Sidone). Avrebbero potuto benissimo scriverla
meglio questa Bibbia.

Le stesse radici bibliche ha senso usarle qui in
Italia perche' molte cose si riferiscono alle
scritte qui presenti e pur non essendo
antichissime ci consentono di cogliere le cose
nascoste. E' da considerarlo un libro criptico,
per come tutto quanto abbia preso alfabeticamente
una piega criptica. Certi nomi che compaiono
nella Bibbia, per esempio "shoshanim-edut" come
introduzione di alcuni Salmi, possono essere piu'
che un nome l'indicazione precisa di una realta'
italica (la lapide picena le cui prime due parole
possono essere lette a prima vista nello stesso
modo).

Condivido questo messaggio sulla manipolazione
della verita', ma e' proprio questa manipolazione
a essere sempre esistita cosi' da relegare
lontano in Medioriente un mondo semitico che in
molti non lo vogliono in Europa sentendosi come
una razza pura da difendere. Se poi siano
arrivati veramente dal Medioriente in epoca
primordiale e i primi Europei (se ancora esiste
chi si puo' definire tale) ancora se la menino di
questa loro origine, non significa certo che
dobbiamo cancellare questi episodi dalla nostra
storia italica.

Indubbiamente l'argomento e' intricatissimo...
per fortuna che abbiamo i fegati-mappa che
rendono chiara l'evidenza (ed e' anche il vuoto
nella storia ligure-italica preromana che rende
chiaro che qualcosa c'era ed e' stato poi
nascosto, altrimenti qualche notizia consistente
su di loro sarebbe stata ben ricordata vista la
pacifica confluenza nell'impero romano di molti
di loro).

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/




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