Abramo in valle Bormida

Mappa "geografica" cinese (nove tripodi)


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Inviato da: Mauro il September 22, 2002 at 06:01:36:

In risposta a: Mappe di pietra
Inviato da Massimo il September 21, 2002 at 15:32:09:

Premettiamo che la prima dinastia cinese, gli
Xia, e' una dinastia leggendaria (potrebbe essere
mediterranea-mediorientale), mentre della
dinastia successiva (gli Shang) sono state
trovate parecchie tracce, tra cui iscrizioni
oracolari con segni simili a quelli micenei (con
il farfallino usato come numero cinque), hanno
datazioni simili a quelle ittite e aggiungo io
che i loro reperti bronzei hanno decorazioni che
ricordano l'alfabeto sanscrito (rendendo cosi'
verosimile che gli Shang come Ittiti abbiano
pienamente a che fare con la questione
indoeuropea a cui e' legato anche il Sanscrito).

Ma arriviamo al dunque... alla "mappa geografica"
costituita dai "nove tripodi". Non e' una mappa
geografica con i confini del territorio, ma e' il
territorio diviso in nove regioni di cui ciascuna
viene rappresentata con i "wu" tipici della
propria regione.

Ecco un brano del racconto del Duca Xuan narrato
nello Zuo Zhuan (ISBN 88-366-0016-6):

"In passato, quando la dinastia Xia si
distingueva per la sua virtu', le regioni
distanti riprodussero, dipingendoli, i loro 'wu'
tipici e i nove pastori mandarono i metalli dalle
loro province. Furono fusi i tripodi 'ding' e su
di essi furono raffigurati questi 'wu'. Furono
rappresentati tutti gli 'wu'... in questo modo il
popolo poteva conoscere gli spiriti che aiutavano
e gli spiriti che facevano del male."

Sempre nello stesso libro abbiamo il racconto
dei "jiu ding" riportato nel Mozi, l'opera
filosofica di Mo Zi (circa 468-376 avanti Cristo):

"Quando i nove ding saranno completati dovranno
essere consegnati ai tre imperi. Quando
l'imperatore di Xia li perdera', un uomo di Yin
(la dinastia Shang che a un certo punto diventa
Yin) entrera' in loro possesso, quando l'uomo di
Yin li perdera', un uomo di Zhou entrera' in loro
possesso"

Come dicevo, questi nove tripodi diventano una
specie di "guida turistica", in cui ogni regione
viene rappresentata dai propri "wu", sia quelli
buoni che quelli cattivi.

Se per esempio una di queste regioni avesse avuto
a che fare con gli asini questi asini sarebbero
diventati famosi come simbolo di una regione gia'
in epoca Xia e per tutti i secoli successivi. Il
fatto che siano NOVE sembrerebbe indicare che
queste "regioni lontane" non siano intorno alla
capitale dove risiede l'imperatore (altrimenti
sarebbero otto). A me viene in mente il simbolo
della rosa camuna con i NOVE PUNTI (che abbiamo
visto come possano essere le nove regioni su cui
comandava Gilgamesh). In questo caso una
ipotetica capitale mediorientale avrebbe avuto
questi nove tripodi come "geografia" delle
nove "regioni lontane" italiane-europee.

Che sia comunque una storia leggendaria o meno,
questo esempio di "mappa geografica" rende l'idea
di come fosse importante la geografia nei tempi
antichi.

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/



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