Abramo in valle Bormida

Lapidi daune (fiore con SEI petali)


Elenco dei messaggi

Inviato da: Mauro il October 01, 2002 at 05:27:16:

I Dauni vengono considerati tra i piu' antichi
abitatori della penisola. Le lapidi daune sono
entrate in scena solo recentemente (dagli anni
Sessanta in poi) e l'assoluta mancanza di lettere
alfabetiche mostra la loro reale antichita'.
Ufficialmente vengono datate qualche decennio
prima della famosa presunta introduzione
dell'alfabeto (tutte le datazioni vengono fatte
in base all'alfabeto greco di Cuma quando invece
abbiamo visto che l'alfabeto era gia' stato
portato ufficialmente in Italia dai PELASGI molti
secoli prima... non capisco proprio come questa
realta' ufficiale venga costantemente ignorata).

Le lapidi daune potrebbero essere veramente
antichissime e risalire alla SESTA dinastia
sumera per la famosa questione dei "petali".
Fateci caso come in Italia compaiano ovunque
questi fiori-margherite (e i petali non sembrano
mai disegnati a caso).

Qui c'e' lo studio di una lapide dauna:

http://web.tiscali.it/arterupestre/fumetti.htm

Quello che interessa a noi e' il simbolo al
centro della lapide, il fiore-margherita con SEI
petali (notate poi le ruote celtiche-naziste
sulle decorazioni a lato).

Il fiore-margherita e' cosi' diffuso che viene
considerato da alcuni come un fiore oppiaceo in
uso negli ambienti italiani del passato (hanno
anche scritto un libro su questo argomento),
mentre come simbolo della dinastia sumera tutto
prende forme storiche precise. La sesta dinastia
e' quella di HAMAZI con il regnante HADANIC (che
vivendo 360 anni e' piu' un simbolo che una
persona reale, tenendo pero' conto che i numeri
sumeri appaiono differenti nelle diverse copie
che esistono riguardanti le dinastie sumere).

Gli elementi che abbiamo a disposizione sono
pochi, pero' collimano magnificamente... i DAUNI
e il regnante sumero quasi omonimo HADANIC
(leggendolo poi al contrario, e' CINADAH,
il "CENETA" che abbiamo trovato sulla tavola di
Agnone).

Rifacendomi ai messaggi di Giuseppe questi della
sesta dinastia sembrano nettamente Nordici (vedi
ODINO e la ruota celtica indoeuropea) e si
pongono come nuova presenza in Italia. Dapprima
Kish "piemontese", poi E-ana che fonda Uruk in
Veneto, quella problematica di URIM (potrebbe
essere questo il vero Medioriente che inizia a
dominare l'Italia, l'HERMES mediorientale-
egiziano che prende il posto di TURAN italica
spostandola in Turchia con la geografia
rovesciata), poi la quarta di AWAN javanica-greca
con Cheope-Giuseppe adottato dal faraone
precedente, la quinta torna KISH ed ecco la sesta
di HAMAZI.

Questo stesso HAMAZI come nome potrebbe tornare
secoli dopo con Sargon-Mose' della quindicesima
dinastia, associando cosi' gli AKKADICI e i GUTEI
(quelli della diciassettesima che mi
corrispondono al regno di Giuda) a questa sesta
dinastia di HAMAZI.

Stiamo pero' attenti perche' il "fiore-
margherita" con sei petali potrebbe anche
indicare la questione della geografia esagonale
che non e' detto che coincida con l'avvento della
sesta dinastia sumera (vedi per esempio
il "fiore" con sei petali sullo scudo del
guerriero di Vetulonia, che pero' gli manca il
pallino al centro per essere come gli altri fiori
che con i loro petali sembrano indicare il numero
della dinastia sumera regnante).

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/


Messaggi correlati:



Oggetto:

Commento: