Abramo in valle Bormida

Giove-Tina-Atlante-Sisifo e Anfiarao


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Inviato da: Mauro il October 02, 2002 at 06:08:07:

In risposta a: destra -sinistra
Inviato da giuseppe il October 01, 2002 at 09:02:24:

Dunque gli Egiziani (vedi messaggio di Giuseppe)
posizionano il mondo-uomo come Giove-Tina (con
Minerva-Atene che gli nasce in testa-Grecia) e
come Atlante-Sisifo che in questa posizione sopra
di loro c'e' la "grande roccia" (l'Anatolia).

Gli Ebrei hanno invece la posizione di Anfiarao
nella tomba Francois, che nella sequenza il piu'
lontano e' l'ALBERO, davanti a lui c'e' Sisifo
con la roccia sopra di lui e davanti a tutti (la
configurazione piu' recente) c'e' Anfiarao che
tiene il piede sopra una "grande roccia" uguale a
quella di Sisifo (tra parentesi Sisifo e Anfiarao
sono uguali precisi tra loro, come se fosse
proprio la stessa figura umana-geografica
concepita pero' in un modo nuovo).

Uno degli indizi piu' importanti per ricostruire
i passaggi storici sembra proprio essere il
dipinto della tomba di Francois (la visione
dell'Europa prima come un albero, poi un uomo con
la testa a oriente e solo dopo un uomo con la
testa in occidente).

Prima ancora, pero', con le lapidi neolitiche
liguri sembra che la rappresentazione possa
essere quella ebrea di Anfiarao, con la testa a
occidente (la testa come massiccio montuoso del
Monterosa o del Monviso con i due bracci Alpi e
Appennini che avvolgono il corpo padano-italico,
rendendo cosi' corretti i riferimenti
akkadici "imittu-destra-sud" e "sumelu-sinistra-
nord" indicati nel fegato-mappa).

Stessa cosa con le lapidi daune che si dice siano
appena prima dell'epoca romana e, comunque sia,
raffigurano in serie un uomo e una donna (le
figure sono quasi sempre le stesse e cambiano
soltanto le scene disegnate sulle lapidi). Se
l'uomo fosse Osiride abbiamo da scegliere se la
figura femminile (relativa magari all'area greca-
balcanica) possa essere Iside (ai piedi di
Osiride) oppure Nefti (vicino alla sua testa).

Siccome anche nell'antichita' il punto fermo
conosciuto era Minerva-Atene, ecco che tenendo al
centro Atene e ribaltando la visione geografica
chi era a oriente si ritrova in occidente e
viceversa (Turan-Giuda-Italia viene vista in
Medioriente).

In uno degli specchietti etruschi quello che
occupa l'estremita' piu' orientale (la parte
SINISTRA dello specchietto, perche' li sto
guardando con il SUD in ALTO) e' proprio
l'ermetico HERMES. Stavo pensando a questo punto
che il famoso "caduceo", i due serpenti
arrotolati, possa rappresentare i due fiumi
mediorientali Tigri ed Eufrate (in stretto
collegamento con il mondo egiziano, indiano e
cinese). Mercurio potrebbe dunque assumere
l'aspetto di messaggero degli dei per come il
Medioriente sia una zona geografica che unisce il
mondo africano-asiatico con quello europeo.

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/


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