Abramo in valle Bormida

Memphi egiziana e i Liguri (San Vitale di Ravenna)


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Inviato da: Mauro il October 03, 2002 at 21:09:07:

A Ravenna (San Vitale) c'e' un sargofago con il
rilievo raffigurante ufficialmente "un oculista
che sta visitando o curando un paziente".

Questa potrebbe essere una delle scoperte piu'
sensazionali perche' a me alcune cose non
quadrano:

- il "paziente" e' seduto e sopra di lui c'e' la
scritta latina MEMPHI

- l'"oculista" e' in piedi davanti al "paziente"
(con una mano gli porge qualcosa e con l'altra
gli tocca il viso tra naso e bocca)

- sopra l'oculista la scritta GLEGORI

Non puo' esistere una tale ricostruzione... cosa
significa mettere il nome MEMPHI al "paziente" se
il sarcofago e' quello del presunto "oculista"?

Il colpo di scena e' questo:

- la scena e' un famosissimo rito egiziano
(raffigurato in molti papiri)
chiamato "imboccamento del faraone"

- le divinita' sedute vengono usate ufficialmente
per rappresentare una citta' (vedi mosaici romani
in Medioriente) e il nome di questa citta' e'
MEMPHI

- la scritta GLEGORI penso possa essere "GENS
LEGORI", "GENTE LIGURE" devota al faraone di
MEMPHI (con i Liguri che all'inizio, prima di
tutti gli altri, erano ufficialmente in tutta
Italia, Sicilia compresa)

- MEMPHI era la capitale dell'Antico Regno,
fondata da Menes (unificatore degli Egitti)
quando in Italia eravamo nel pieno dell'epoca dei
menhir liguri neolitici (quelli con il "bastone
ricurvo" simbolo egiziano del potere)


Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/


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