Abramo in valle Bormida

Re: Camuni-retici-etruschi, poi celtici, poi fenici


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Inviato da: Luca il July 02, 2003 at 01:10:39:

In risposta a: Camuni-retici-etruschi, poi celtici, poi fenici
Inviato da Mauro il July 01, 2003 at 21:27:37:

Salve a tutti leggo ognitanto questo interessante
forum ma intervengo poco,perche' le mie
conoscenze in materia sono poche,anche se altri
campi di indagine mi portano perlomeno a vedere
come ipotesi molto plausibile quella indoeuropea
o borea che dir si voglia.
Intervengo solo per dire a Mauro,che seguo sempre
con interesse,che ha fatto un po di confusione
sul "FUdARK celtico".Intanto i celti non avevano
nessun "FUdARK" in quanto il FUTHARK e'
l'alfabeto germanico,i celti avevano altri tipi
di scrittura non basati su lettere ma su semplici
"tacche" sul legno,data la nota avversione dei
druidi verso la scrittura,in favore della
memoria,vero fondamento della tradizione prima
della scrittura.
A parte questo,il Futhark germanico che molto
probabilmente si e' sviluppato relativamente
tardi rispetto agli altri sistemi di scrittura da
voi analizzati non presenta una unita'
complessiva ma e' alquanto variegato (differenze
a seconda della geografia e dell'antichita' dello
stesso)
La serie conosciuta che sembrerebbe la piu'
antica (il condizionale e' d'obbligo) e' quella
detta serie lunga o antica,composta da 24 rune
divise in 3 gruppi da 8(fondamentali il 3 e l'8
nella tradizione norrena)...premesso che non e'
sempre istantenea la traduzione delle rune
nell'alfabeto latino,l'ultima runa della terza
serie e' la D,non la L,qui di seguito
scrivo,traducendo approssimativamente,tutte le
"lettere" dell'alfabeto runico:
F-U-TH-A-R-K-G-W: :H-N-I-J-E-P-r(diversa dalla
prima R)-S: :T-B-e-M-L-NG-O-D
La serie breve,o scandinava di 16 segni la
seguente:
F-U-TH-A-R-K: :H-N-H-N-S(dalla similitudine
fonetica in latino di segni diversi si evince il
carattere non puramente letterale dei segni): :T-
B-M-L-R.
ci sono poi altre versioni,
anglosassoni,norvegesi,islandesi piu' recenti,e
c'e' poi il metodo di scrittura simile a quello
celtico (detto Ogham) consistente
del'intagliatura dei rami,specificamente di rami
di abeti o simili,strappando dalla fronda a
destra e sinistra gli aghi,lasciandone uno,due o
tre nel lato sinistro (primo,secondo o terzo
gruppo di otto rune) e lasciandone da uno a otto
aghi nel lato destro (indicando cosi' a quale
delle 8 rune ci si riferisce).
Scusate se magari ho divagato un po dal tema
centrale ma il mio voleva solo esser un
intervento chiarificatore in uno di quei pochi
campi in cui posso esser d'aiuto.
Buono studio :)
Luca


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