Abramo in valle Bormida

Ma e' facilissimo...


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Inviato da: Mauro il July 02, 2003 at 16:27:27:

In risposta a: Visioni aeree
Inviato da Cartesio il July 02, 2003 at 13:26:15:

Ma e' facilissimo avere un'idea del territorio.
Si inizia a punteggiare i luoghi conosciuti e
iniziano a comparire "costellazioni terrestri"
che possono essere viste in tanti modi diversi.

La catena alpina come vogliamo vederla?, come un
toro? Ecco che il toro e' la catena montuosa.
Tutti i fiumi sono il latte della mucca. Poi
succede che ci si accorge (navigando con la
stella polare ed esaminando le coste) che ci
sono tre grosse penisole (Spagna, Italia,
Grecia) e solo questa idea di territorio
diventa, per esempio, il TRIDENTE di Nettuno.

Per quelli del toro avere una costa spagnola e
una tirrenica diventa facilissimo considerarle
come le due corna del toro, o le orecchie
dell'asino quando il toro ufficiale e' un altro
(erano due i tori all'inizio e rimane solo
quello anatolico).

Cancellate dalla memoria tutte le carte
geografiche. Vogliamo iniziare a descrivere la
pianura padana? C'e' una riga in mezzo che e' il
fiume. Nasce da una montagna a forma di cono.
Vicino c'e' il grande massiccio del Monterosa
visibile anche da lontano. Poi ci sono gli
Appennini e basta una circumnavigazione dalla
Liguria al Veneto e avviene la grande scoperta
che siamo ancora nella stessa pianura. L'Italia
e' un "albero" che punta verso il cielo, verso
il SUD dove passano il sole, le costellazioni
eccetera.

E una volta fatto il giro dalla Liguria al
Veneto non vogliamo usare i NUMERI-lettere per
definire le regioni? Suvvia, apriamo gli occhi
su quanto sia facile e immediato.

In questo modo banalissimo abbiamo creato il
FEGATO-MAPPA (manca solo la parte transalpina ma
mi sembra di essermi spiegato come sia
facilissimo avere una visione del territorio).

Chi vede la penisola come PERSONA (Shu egizio,
SU la Subartu del Monviso, Esau', eccetera), una
specie di Gaia dell'antichita', scopre poi altri
territori e chiaramente intende preservare
l'immagine del pianeta come figura umana. A
seconda di come viene a crearsi la mappa si
cerca di far collimare le cose (non basta piu'
un braccio ma bisogna anche mettere un'ascia
cosi' da sottolineare una particolare geografia
e via dicendo).

Spiegatemi il contrario... come sia possibile
vivere senza sapere che forma abbia il
territorio. Ci hanno provato sicuramente e poco
per volta hanno ottenuto figure che somigliavano
davvero a come lo conosciamo noi oggi. Nel
momento che in Medioriente vedono l'Europa come
un 8, poi scoprono che non e' esattamente vero e
devono dare una forma diversa a causa della
presenza della Spagna. Con il metodo egizio si
risolve il problema nel senso che sopra il toro
compare magari la Gran Bretagna e questa diventa
un uccello (tanto piu' che si trova "in cielo",
aldila' del mare).

A volte non e' poi necessario che abbia
veramente la forma uguale. Quando il Belgio
decise di fare una mappa a forma di Leone l'ha
fatta lo stesso cercando di farla collimare ma
non e' importante che sia precisa.
Nello "zodiaco terrestre" se sappiamo che il
Belgio e' il Leone lo disegniamo-consideriamo
tale e sappiamo in che posizione del cerchio si
trova.

Sono ben conscio che Carlo la pensa in un certo
modo, pero' tu Cartesio devi darmi atto che
quanto dico e' di una banalita' evidentissima.
Mettiti nei panni di un antico e dopo qualche
viaggio a piedi o con una nave dimmi come
faresti per descrivere il territorio che hai
visto. Si puo' fare anche l'esperimento in
piccolo con la Sicilia. Quando si saranno resi
conto che e' un TRIANGOLO? Nell'antichita' piu'
antica, sicuramente i Fenici lo sapevano...
ebbene non e' gia' questo una FIGURA PRECISA che
inizia a essere geografia?

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/

: Mauro:
: ti sei mai chiesto come facessero
gli "antichi"
: ad avere una visione globale, diremmo "aerea",
: della superficie terrestre, che Ŕ un
prerequisito
: per concepire i territori come figure
totemiche o
: organiche, come vuoi tu? Le (poche) carte
: geografiche rimasteci dall'antichitÓ hanno
tutte
: delle distorsioni tali che solo la loro
topologia
: Ŕ valida, non la morfologia. E quindi come
: facevano a vedere teste, occhi, orecchie, o ad
: associare "conoidi" o fiumi lontani tra loro,
se
: non disponevano di mongolfiere (non nominiamo
gli
: ufo)?




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