Abramo in valle Bormida

Re: Camuni-retici-etruschi, poi celtici, poi fenici


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Inviato da: Luca il July 03, 2003 at 00:22:36:

In risposta a: Re: Camuni-retici-etruschi, poi celtici, poi fenici
Inviato da carlo il July 02, 2003 at 06:04:14:


: Caro Luca,
: grazie del tuo post. Mi pare che ci siamo già
: confrontati, vero? Se hai letto ancora avrai
: visto che qua dentro non dominano i geni, ma
che
: il confronto è molto utile. In una pausa (del
suo
: disordine), Mauro ci ha regalato la sua
: numerazione A = 0 che merita altre riflessioni.
: Tu dici di essere affezionato all'ipotesi
: indoeuropea. Io l'ho definita E NIG MAH, casa
del
: troppo, per riconoscere che qualcuno aveva
: scritto cose giuste. Mi riferisco al Mommsen
che,
: nel 1854-1856, scriveva la storia di Roma
: antica, in cui al lib. 1 cap.3 ipotizzava
: l'Eufrate come zona originaria delle lingue
: indoeuropee, circa 30 anni prima della scoperta
: delle civiltà sumera ed accadica. Ma, il
nazismo
: magico portò poi tutti fuori strada. Dobbiamo
: recuperare la strada giusta.
: Nel tuo post, tu scrivi:
: "data la nota avversione dei
: druidi verso la scrittura,in favore della
: memoria,vero fondamento della tradizione prima
: della scrittura".
: Questa è una perla. E' ovvio che noi non
possiamo
: fondare sulla memoria per ricostruire quella
: memoria, ma su qualcos'altro. Io lo faccio sui
: nomi degli dèi, che hanno riscontro scritto
: vicinoorientale. Mi fanno pena tutti i centro-
: nordeuropei che lo fanno sulle leggende. Li
vedo
: come i replicanti di Blade Runner: privi di
: storia, sono ossessionati dal ricostruirne una.
: Non ti ripeto che cosa pensi delle
Processionarie
: del Pino, cioè i nostri accademici italici che
: ripetono i riti dei replicanti.
: In pagina generale puoi trovare Antaresbis, Il
: Solstizio sbagliato, che ti mostra che cosa io
: pensi di quel che scrisse Virgilio. Chiedi a
: qualche latinista di tua conoscenza: se è
giusta
: quella traduzione, allora gli indoeuropei
: arianizzati sono una favola, che io chiamo
brutta
: e tu puoi chiamare bella, ma resta una favola.
: Intervieni ancora, Luca.

Ciao Carlo,
si gia avevo scritto qualcosa ma soprattutto
avevo fatto domande...quando parlavo di ipotesi
indoeuropea plausibile non mi riferivo alle
leggende in comune (il cui principale scopritore
e' stato Dumezil) ma soprattutto alla
religione,cioe' ai riti,in comune.
Non studio le religioni "indoeuropee" o presunte
tali per un filonazismo "magico" o cose simili
purtroppo molto diffuse in questo campo in
europa...tutto e' nato per la mia passione per
l'induismo che ha portato alla comprensione di
molti riti romani di cui sappiamo quasi solo la
ritualita' e non i significati.
ti faccio qualche esempio:l'asvamedha indiano,un
rituale vedico molto complesso a cui sono
dedicate intere upanishad,e' praticamente
identico all'EQUUS OCTOBER romano,il sacrificio
del cavallo alle idi di ottobre;il rito della
mater matuta riceve la luce dalle spiegazioni
vediche sull'aurora (anche queste non
semplicissime);e straordinariamente simili sono
anche tutte le azioni rituali dei culti del fuoco
pubblico,Vesta,e i riti del 15 giugno.
Potrei svilupparne qualcuno di questi esempi e
sarebbe veramente difficile pensare ad una
casualita'...sembra quasi possibile pensare che
se per qualche "magia" roma si fosse trasferita
in india,a parte qualche problema di lingua (non
troppi,fuoco sanscrito=Agni,fuoco latino=Ignis)
non sarebbe stata vista come un corpo estraneo,e
i bramani sarebbero potuti benissimo esser
flamini,e il rex un raj indiano.
Da qui a dire che la civilta' e' nata grazie agli
iperborei biondi civilizzatori del polo nord ce
ne vuole...
Sugli etruschi credo sia quasi ovunque accettata
una origine mediorientale(almeno dell'elite al
potere)...e conoscendo l'influenza etrusca sulla
pianura padana la toscana e il lazio non e'
difficile immaginare una influenza profonda in
campi quali l'astrologia,la scrittura e cosi'
via...
Comunque non ho pregiudizi verso nessuna ipotesi,
si vedra'! ;)




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