Abramo in valle Bormida

AGKURAN greco, doppia lettura, "recupera ancora"


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Inviato da: Mauro il May 29, 2003 at 15:41:16:

In risposta a: Re: sHR-KhN, "capo nero"
Inviato da carlo il May 29, 2003 at 07:25:39:

Carlo scrive:
: In latino ancora ha l'antichismo anchora, che
: suggerirebbe ANKURA, cioč AN KUR A, il Cielo
fa
: diversa la A, seme.

C'e' anche ANCHOR inglese. A parte la A finale
sembra significativo che se "il cielo cambia"
allora si usa l'ancora. Se viene bello la si
toglie e si parte, se viene brutto la si mette e
si resta fermi. Ma e' buono anche per tutti i
significati metaforici, come perno da cui
partire.

Tra le tante cose mi ha sorpreso la parola greca
che compare nel Nuovo Testamento (Hebrews 6:19):

"Questa speranza che noi abbiamo e' come
un'ancora sicura e ferma della nostra vita..."

"quam sicut anchoram habemus animae tutam ac
firmam et incedentem"

La parola greca, in caratteri greci, usata per
ancora e' AGKURAN, ma la cosa sorprendente e'
leggerla usando l'alfabeto latino. Le A sono R
coricate e insomma davanti ai miei occhi ho la
scritta "RYKUPRV". La doppia lettura ci porta a
leggere "RECUPERA ANCORA".

Il meccanismo di questa duplice fonetica e'
simile a quello che avevo indicato tra CUPOLA
italiana e il termine KURGAN. Sono la stessa
identica cosa e sono anche gli stessi caratteri:

- KYPLAH ("CUPOLA"), lettura latina

- KYPLAH, sono i caratteri greco-russi che
vengono letti KURGAN

Chi venga prima tra kurgan e cupola non ne ho
idea... ma e' chiaro che i segni alfabetici in
generale, e tanto piu' i "teosegni", hanno
assunto fonetiche diversissime tra loro a
seconda degli alfabeti usati.

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/



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