Abramo in valle Bormida

La sapeva lunga storicamente (Apollo umano)


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Inviato da: Mauro il July 17, 2003 at 18:58:09:

In risposta a: Sant'Agostino e la fede
Inviato da Cartesio il July 17, 2003 at 16:40:01:

: Premessa: questa conversazione mi piace. Spero
tu
: la prenda per il verso giusto: meglio un
: interlocutore miscredente che ti costringe a
: spiegarti che raffiche di soliloqui senza
: confronto.

: 1) Sant’Agostino. Mica era un linguista? O
dici
: che era ispirato?

Semplicemente la sapeva lunga. Parla
della "Civitate Dei" e le questioni ebraiche
sono descritte come se accadessero normalmente
in Italia, mica lo dice che sono ambientate in
Medioriente.

Io sono convinto che lo sappiano da sempre in
tanti. Era gia' venuto fuori nel Medioevo verso
il 1500. Il caso ebraico stava anche rientrando
sotto la chiesa romana il secolo scorso ma hanno
fatto le votazioni ed e' passata l'idea di voler
creare uno stato nuovo in Africa oppure nella
terra mediorientale attuale (quella che tra
parentesi e' diventata grandiosamente terra
cristiana con i reperti trovati-inventati dalla
regina Elena e da quelli di Costantinopoli che
ci tenevano parecchio a quel territorio mentre
quello italico era ormai lasciato andare in
rovina).

: Soprassediamo: se fai sul serio
: ti serve un pulpito, non un forum (=
discussione).

Faccio sul serio ma senza fede. Basta rendersi
conto e tutto diventa chiaro. L'alternativa e'
sempre quella che l'Italia (praticamente l'unica
grande pianura in tutto il mondo con clima
mediterraneo) fosse veramente una terra
sconosciuta da tuti nonostante i commerci
minoici, i reperti, la via dell'ambra fino
all'Atlantico eccetera eccetera.

Se avessimo trovato qualche indicazione sarebbe
stato diverso. Avrebbero parlato del
Mediterraneo occidentale per quello che era.
Invece il vuoto assoluto. Non ditemi che voglio
ribaltare tutto. Quello che intendo fare
e' "allargare" il mondo dell'antichita' in tutti
i luoghi che allora erano conosciuti e l'Europa
lo era fin dall'antichita' piu' remota. I nomi
con cui era conosciuta sono tra quelli che non
sanno identificare o che vengono identificati
erroneamente.

Nel contempo abbiamo un sacco di mitologia che
sembrano fatti veri. Tifone che viene inseguito
da Giove e poi alla fine lo seppellisce sotto il
Vesuvio (Tifeo) oppure sotto l'Etna (Tifone).
Questo dicono sia Set e torniamo al Nuovo regno
egiziano e anche a episodi ancora precedenti.
Non puo' essere tutta campata per aria la
mitologia europea.

Sant'Agostino va bene come storico. Se dice che
esistevano due Apollo rende le cose molto piu'
chiare. Uno era quello dell'oracolo e l'altro
era una persona umana. Chi? Abbiamo gli Apal-
Apollo assiri, Treviri tedesca fondata da loro e
tutte le cose diventano terrestri.

Materiale ne abbiamo in abbondanza per
confermare la questione biblica che l'Europa era
quel territorio semitico da dove partono:

- gli Akkadici (veramente nel 2450?, ma non
importa)

- i Babilonesi nel 1800 avanti Cristo

- gli Aramei-Cananei nel 1300 avanti Cristo

Passano magari cinquecento anni (come la fenice)
e dal nulla (proprio dal nulla perche'
considerano territorio semitico il deserto
arabico dove c'e' il nulla da sempre) compaiono
queste popolazioni che non sono degli stupidi
qualsiasi... e' naturale che scendano
dall'Europa e si dirigano nei luoghi piu' caldi.

: 2) La traduzione che suggerisce Facchetti
deriva
: da quello che conosciamo (e non è poco,
checchè
: se ne dica) sulla lingua etrusca, e da una
: analisi comparativa su oggetti culturali
: consimili.

Dammi retta che se non affrontano la situazione
come sto facendo io non capiranno mai nulla.
Certi cambi sono correlati con i cambi esistenti
nella letteratura mediorentale (se sono del 2500
laggiu' anche le nostre scritte alfabetiche sono
del 2500 avanti Cristo)

: 3) La tua lettura è fatta estrapolando dalla
: scrittura continua alcune consonanti, a cui
dài
: sempre e comunque, non si sa con quale
: giustificazione, il valore di
: prefissi “aramaici”: M = da (provenienza); K =
: come (=paragone); SH = che (prom.relativo) e
: interpreti ad libitum (= a orecchio, usando
una
: manciata di lingue) i torsoli rimanenti. Ma ti
: rendi conto dell’inverosimiglianza di tutto
ciò?

Sono quelli ebraici-aramaici consolidati da
tempo nella lingua italiana (quelli indicati da
Sant'Agostino come origine che potrebbe magari
essere solo un'origine locale ma comunque e'
quella nostra). Menphi nella Bibbia e' NP. Il M
iniziale e' stato aggiunto dopo e chiaramente ci
indica che e' stato usato uno di questi
prefissi. Se sono questi i prefissi che si
usavano e' chiaro che continuo a segnalarli. Sto
mostrando come l'Italia sia piena di questi
suffissi-prefissi e li abbia integrati nei nomi
dimenticandosi la sua origine.

: Sembra una pagina della lingua di Tolkien.

: Pensaci: sono affermazioni “falsificabili”
(Carlo
: ha citato più volte questo concetto
: epistemologico)? Assolutamente no. C'è dentro
non
: una, ma una tale serie di ipotesi fantasiose e
: indimostrabili che tu dai per scontate, che è
: come se quella lettura me l'avesse proposta
: sant’Agostino. Non posso ribattere niente. Ci
: vuole fede.

L'alternativa per il momento e' sempre il nulla.
Prova invece a fare un modellino dell'Italia
mettendo in evidenza le due montagne Monviso e
Monterosa, metti un fiume in mezzo. Solo in
questo modo hai fatto una mappa che somiglia al
fegato etrusco-babilonese. Guardiamo i nomi che
ci sono e sono gli stessi delle nostre regioni
geografiche. E' davvero un fegato di pecora? E'
un fegato di pecora nel momento che noi siamo
una pecora geografica, magari prima era un
fegato di toro (quando il territorio era visto
come un toro).

Dagli un'occhiata ancora a questo oggetto
babilonese:

http://www.cairomontenotte.com/abramo/babilonese1.jpg

Lo hai mai visto com'e' fatto veramente un
fegato di pecora? Se poi ti metti a leggere i
commentari che riguardano questo fegato (quelli
sensati perche' li hanno messi tutti insieme
comprese le divinazioni vere e proprie) diventa
anche piu' chiaro. Parlano di battaglie, ci sono
le strade, il fiume, il territorio da dove e'
fuggito lo schiavo, la base del trono dove
regnava Magalgalla (cioe'... questo regnava
dentro il fegato di una pecora?) eccetera
eccetera.

Nel momento che viene vista come mappa le
montagne sono quelle nostre. D'altronde lo
abbiamo anche qui in Italia uno di questi fegati-
mappa, quello etrusco, e anche lui contiene
proprio i nomi delle nostre regioni geografiche.

SELVA al contrario AVLES e' ABLES-Apulia, di
fianco a LEtA, AtEL, che sono gli Itali calabri,
di fianco al TLUSC-V che e' il conoide Etna
(vedi gli altri TLUSC-conoidi della mappa), con
in mezzo tra loro il segno dello stretto di
Messina, e di fianco ancora CELS-SICILIA
eccetera eccetera).

Saluti,
Mauro
http://www.cairomontenotte.com/abramo/


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