Abramo in valle Bormida

La crocifissione di Gesu'

Gesu' viene portato nella cascina Braia (il Praetorium romano) per essere poi giudicato dal popolo nei pressi della cascina Capizzola e infine crocifisso sul bric della Croce

Il palazzo di Ponzio Pilato era il "pretorio", il "praetorium" latino, e il luogo dove Pilato porto' Gesu' per essere giudicato dalla popolazione si chiamava Lithostrotos in lingua greca, tradotto poi Pavimento o Lastrico nelle versioni italiane del Vangelo. Grazie al brano Giovanni 19:13 sappiamo pero' che il medesimo luogo veniva chiamato Gabbata' dagli abitanti locali ebraico-valbormidesi. Mettendo insieme la posizione sopraelevata di Gerusalemme, la vicinanza del Praetorium romano, il luogo chiamato Gabbata' e la salita sul monte Calvario dove avvenne la crocifissione, e' possibile ipotizzare, come mostrato nella figura, che il Praetorium romano abbia mantenuto il "Prae" diventando la cascina Braia e che il luogo chiamato Gabbata' sia il "caput" latino che in lingua italiana e' la testa (sinonimo del cranio, nome italiano del Golgota ebraico dove fu crocifisso Gesu'), il medesimo "caput" diventato la localita' Capizzola, al di sotto del bric della Croce che nel nome mantiene inalterata l'essenzialitą di questo luogo legato a tale antica crocifissione.

Diventa quindi immediato notare che siamo in una regione geografica in cui abbondano i nomi che iniziano con CAR (Carretto, Carnovale, Carcare, la stessa Cairo che in tempi medievali era detta Cario) e quindi la vicinissima localita' Ville se la consideriamo "Car-Ville" ("Cairo Ville") ha le precise consonanti CRVL del monte CLVR, il monte Calvario della sopraddetta crocifissione di Gesu'. Le stesse lettere CLVR contengono le tre lettere CVR che sono la fonetizzazione "kever" della parola ebraica QBR con cui viene indicato il sepolcro dove venne deposto il corpo di Gesu'. Sia la parola QBR che la sua fonetica "kever" sono presenti a destra del bric della Croce come bric Chiappera e bric Cavaira.