Abramo in valle Bormida

Galilea biblica in Piemonte

I confini della Galilea biblica vengono descritti da Giuseppe Flavio nella sua opera storica "Guerra giudaica" (libro III, inizio del terzo capitolo):

La seguente figura mostra la reale geografia della Galilea nel suo effettivo contesto italico:

La Galilea biblica tra Canelli e il fiume Bormida, tra il Tanaro e Acqui Terme

Gennesaret, KNRT, Tiberiade, Tiberias

Una leggenda piemontese basata sulle assonanze ci dice che dalla citta' di Orsara partirono tre fratelli sobri e sette fratelli ebbri che fondarono i primi la citta' di Trisobbio mentre i secondi la citta' di Settebri oggi chiamata Strevi. Entrambe le citta' da loro fondate hanno le stesse consonanti TRSB e STBR di Tiberias (TBRS) ma e' senza dubbio Settebri (Strevi) che puo' essere identifcata con la evangelica Tiberias (Tiberiade) dato che si trova al bordo del grande lago oggi scomparso che si trovava nella valle Bormida tra Acqui Terme e Cassine.

La stessa entita' "lago di Tiberiade" che nel Vangelo di Giovanni (6:1) viene chiamata "mare Galilaeae quod est Tiberiadis" (mare di Galilea che e' Tiberiade) e che nell'Antico Testamento e' il "mare di Chinneret" ha le seguenti corrispondenze con la geografia piemontese

Osservando le attuali curve isometriche del territorio, l'altezza che delimitava il bacino lacustre.appare essere quella dei 131 metri di alcuni rilievi presenti tra Cassine e Castelnuovo Bormida indicanti l'esistenza di una diga, naturale o artificiale che fosse, che fermava le acque del fiume formando il lago mostrato nella figura seguente:

Il lago di Tiberiade (mar di Galilea) in valle Bormida tra Strevi e Cassine

Nazareth

Una delle colline alla sinistra di Strevi (la biblica Tiberiade) si chiama "bric della Guardia" ed e' effettivamente un punto da cui si puo' osservare il territorio circostante. Non puo' essere una coincidenza che il paese Arzano, sul versante settentronale della collina, ha il nome che letto da destra e' "NzR", identico all'ebraico "NzR" che significa proprio "guardia" e che e' la parola con cui viene indicata Nazareth, il paese dove Gesu' visse la sua infanzia, che si trova effettivamente quasi in cima a una collina come riportato nel Vangelo (Luca 4:28):

Come mostrato nell'immagine seguente, da Arzano si sale sul bric della Guardia:

Arzano e il bric della Guardia (Nazareth, Nazaret)

Attualmente, con la coltivazione a vigneto tipica della zona, non si notano dirupi veri e propri ma e' pur vero che le curve isometriche mostrano come nel versante meridionale il dislivello sia accentuato e possa configurare una qualche scarpata in cui gettare i malcapitati... sebbene poi il tutto possa essere stato un invito ad andarsene, prontamente accolto, come constatiamo nel brano successivo (Luca 4:30):

Magdala, Magadan, Dalmanuta

In alcune traduzioni del brano Matteo 15:39 la localita' Magadan (Magedan nel testo latino) viene tradotta con Magdala ed e' la stessa localita' che nel Vangelo di Marco, brano 8:10, viene chiamata Dalmanutha o anche Dalmanuta. Prima di giungere in tale localita', Gesu' era partito da Gerusalemme per giungere su un monte non meglio definito:

Dopo il celebre episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci, ecco Gesu' salire sulla barca e recarsi a Magdala altresi' detta Magadan altresi' detta Dalmanuta:

Il nome Dalmanuta ha le cinque consonanti DLMNT che sono le stesse cinque consonanti MNTLD di Montaldo Bormida e sulla sinistra di Montaldo, vicino alla pianura dove un tempo si trovava il lago di Tiberiade, c'e' la regione Gamondesio la cui radice Gamond- ha le quattro consonanti GMND che sono le stesse quattro consonanti di Magadan:

Gesu' con i suoi discepoli a Dalmanuta (Montaldo Bormida)

Betsaida

Siamo ancora vicini nel territorio tra il fiume Bormida e Montaldo Bormida quando Gesu' giunge a Betsaida:

Una mappa particolareggiata del territorio sembra indicare che stiamo parlando della regione "Spedita" poco sotto l'attuale abitato di Montaldo Bormida:

Cesarea di Filippo e il monte della trasfigurazione

La tappa successiva dell'itinerario sono i villaggi di Cesarea di Filippo (chiamata in tal modo per distinguerla da un'altra citta' chiamata anch'essa Cesarea):

La localizzazione di Cesarea di Filippo puo' avvenire tenendo conto che successivamente Gesu' si reca sul monte della trasfigurazione, ma il nome di questo monte sulla cui sommita' Gesu' fu trasfigurato (la voce verbale greca usata per definire tale trasfigurazione e' "metamorphoo") non viene riportato nei brani del Vangelo:

Cirillo di Gerusalemme e Girolamo nel quarto secolo dopo Cristo riportano una tradizione che identifica il monte della trasfigurazione con il biblico monte Tabor. Siccome il monte Tabor per il momento lo identifichiamo con Mombaruzzo verrebbe da pensare che Cesarea di Filippo sia nei pressi di Rocchetta Palafea, tanto piu' che lo stesso nome Mombaruzzo come "Mompharuto" ha le consonanti M-M-ph-R-T che ci portano al M-T-M-R-ph greco indicante la "metamorfosi" alias "trasfigurazione" indicante il monte appunto detto della trasfigurazione...

Mombaruzzo, il monte Tabor, il monte della trasfigurazione

Sulla cima del monte della trasfigurazione:

Le sorgenti del Giordano

Il fiume Giordano e' il fiume Bormida (the Jordan river is the Bormida river)

Panion Panon Pavone Pavonem Panium, le sorgenti del fiume Giordano, the fountain of the river Jordan (Pavone di Alessandria)

Maggiori dettagli sulla geografia del fiume Giordano...

Il lago Semeconitide

Nei pressi dell'antica Gamondio, dove le acque del fiume Bormida si avvicinano alla confluenza con il fiume Tanaro, si trovava il lago Semeconitide citato da Giuseppe Flavio:

Lago Semeconitide alas lake Semechonitis (paludi di Gamondio vicino ad Alessandria)

Dafne alias Daphne (Spinetta Marengo), Seleucia alias Seleukeia (Felizza)