Abramo in valle Bormida ( Italia, "fegato del mondo" )

Kakku, la battaglia

Tralasciamo cosa viene inteso dagli esperti con il termine "kakku" (Leiderer lo descrive come un'escrescenza del fegato, un pezzo di tessuto carnoso a forma di clava...).

C'e' concordia sul fatto che e' importante la direzione in cui punta questo "kakku", nei commentari babilonesi infatti il kakku viene sempre espresso come un'entita' che punta verso qualcosa. A seconda di cosa punta e di altri fattori, ecco che la situazione viene detta favorevole o sfavorevole. Si e' quindi cercato di catalogare le interpretazioni relative ai kakku ma non si e' ancora trovata una formula che definisca esattamente quando un kakku sia favorevole o meno, e credo bene che sia cosi' perche' ogni episodio va visto in una luce geografica e storica, non certo anatomica.

Qualche certezza l'abbiamo. Koch-Westenholz afferma che in tutti i testi da lei tradotti i riferimenti ai kakku sono esclusivamente legati alle battaglie o alle forze armate:

Esaminiamo alcuni passaggi e notiamo come un kakku, tradotto come Weapon, possa semplicemente rappresentare una battaglia (che peraltro e' questo il suo significato esatto quando viene tradotto in altri testi che non sono "divinatori"):

Appare evidente che si tratti di battaglie e a seconda dell'episodio, e delle forze in campo, cambia il fatto che tale battaglia sia favorevole o sfavorevole, come spesso viene indicato in questi casi. Nell'ultimo passaggio sopra elencato abbiamo una battaglia che si svolge nei pressi del Cervino/Matterhorn (Ubanu, the Finger) e il conseguente arrivo del nemico nel territorio sacro rappresentato da questa montagna.

Riportiamo a questo punto un passaggio dei piu' significativi riguardanti Piemonte e Liguria, una delle battaglie di Sargon di Akkad nella regione Niru (the Yoke), con la sua parte medio-destra che dovrebbe corrispondere alla provincia di Cuneo: