Index - ( Cognome )

Risani

Heinrich von Battenberg alias Avelino Arredondo alias Placido Risani





Placido Risani, Avelino Arredondo

Dematteis, Patetta, Battaglino, Dogliotti

Lenzi, Rabellino, Scarrone, Rodino, Piria

Funes, el memorioso y pacifico Placido Risani

Uruguay

Luis Dellongo, Tomas Eduardo Giribaldo, Juan Blengio Rocca

Il presidente Tomas Berreta

Torino

Libreria Antiquaria Pregliasco


Lettera del 13 maggio 1906

Maria Olivieri scrive a suo fratello, a sua madre e a sua sorella (moglie di Placido Risani)

Buenos Aires 13m A gio 1906

Carisimo fratello e Caramadre e sorela

risconto alla vosta desiderata letera pero poco consolante e il pegio e' che siamo lontano e lede scrazie me stano sempre perseguitando io penso sempre evoialtri e al mio padre perduto [il padre Giulio Olivieri e' morto a Santa Giulia il 10.2.1906] che io non desiderava altro che di venirvi piu presto possibile aritrovarvi tutti e invece di speratamente il mio de siderio e' ora di trovarvi tutti senza spiegarti perce' non poso

ma sono sempre con voialtri tutti

Cara sorella laltra tua letera la biamo ricevuta 29 di abrile non tiamofato risposta perce' era partito qualche giorn prima di ricevere la tua lettera li 3 dulioti [Dogliotti] a venire innitalia

a l. perce' a spetiamo ancora qualce giorno a biamo deto cosi mentre a rivera' latra cosi li faciamo risposta de tutte e due e ogi e' domenica e la letera la ricevutta sabado e ogi e' venuto a farmela legere il mio fratelo e il tuo marito [Placido Risani] il tuo marito non lio parlato pero loveduto e domenica pasata lio parlato come due ore insieme e sta proprio bene da gusto a vederlo manon manca di pensare a questa di scrazia e ate e a suoi cari figli mentre mia dato un prezioso tesoro i capelli dei tuoi cari figli i mie cari nipoti che mida una gioia cosi' grande nel sentire che ano ricevuto la Santa comunione che gioia per una madre

ma proviamo un gran dolore del * della tua malatia che mi dicevi nel laltra letera mentre ti dico di dire a mia madre [Caterina Oddone] che si facia coragio e di tenere tutta la rob de letere che aveva il padre ti racomando

dimi sare se vie lindirizo dela sua sorella di genova e scriveteli se non lia vete acora scrito e farete metere un sego [candela] donde sta sepolto mio padre

mentre dico a che il treno a mazato il marito di madlinin di noceto che tu la conosi era ala sera di note

e in quanto a giovinoto ce tu mi dici e' bogarino [Antonio Baldo detto Buggiarin futuro marito della scrivente Maria Olivieri] ce e' venuto a ritrovarmi il primo di aprile e gia sara questo che mivo le bene maio e' gia quatro o cinque mesi che mi vo le bene e mi scrive sempre e mia deto che prima di pasare la' no mi sposera maio pensava sempre che tu miavevi deto che il mese di aprile parlero torna con quello giovinoto e il mese di magio vi sara torna il tradimento ma e' a unaltro giovinoto che prima mi voleva bene ma ora o conosiuto chiera il traditore che ora gia sarano in ni talia non di sai niente che unaltra volta tiscrivero melio

e ora questo mi parese un bravo giovine maio vorebe volentieri a chasa io non so come fare se io venise a casa vado amprendere a cocire io provo un grande spiacere nel sentire che mio fratello e sempre in fermo non navrai mezo per conosere la tua malatia farai quanto potrai per fartela conosere in quanto alater avrete fato bne a non lasiarla a noialtri siamo restati tato di scustati che non sapevamo cecosa dirti ma il servitore che avete di non fidarvi tanto conle bestie e farete quello che vi conviene io e il tuo marito desideriamo una letera dal tuo filio [Giulio Risani] scritta delle sue proprie mano e un cento baci atutti

e noialtri stiamo tuti bne e riceverete una picola soma di denero da dolioti [Dogliotti] dire il certo non loso

Adio E sono la tua sorella Maria

[scritta nel bordo inferiore] senon si trova piu a casa ce la potrai mandarla a mio fratello

[scritta nella colonna laterale che prosegue nel bordo superiore] voialtri non mi volete dire niente di venire a casa maio o sentito proprio nel sogno gia due volte a ciamarmi damia madre e una damio fratello e mi desueliava respondedovi

Lettera del 6 novembre 1911

Giulio Risani scrive alla madre

Lettera del 5 gennaio 1912

Giulio Risani scrive ai genitori

Lettera del 25 maggio 1912

Giulio Risani scrive ai genitori

Lettera del 5 giugno 1912

Antonio Baldo scrive a suo cognato Giovanni (Placido Risani)

Lettera del 23 dicembre 1914

Giulio Risani scrive ai genitori

Lettera del 31 marzo 1913

Antonio Olivieri si trova a Casilda presso la fonda Figurita dei fratelli Dardanelli e scrive a sua madre Caterina Oddone (suocera di Placido Risani)

Lettera del 14 agosto 1915

Giulio Risani scrive a suo padre Placido Risani

Lettera del 4 febbraio 1917

Giulio Risani scrive ai genitori

Lettera del 22 settembre 1918

Eugenio Ercole scrive a Angela Risani